La corsa elettorale del 2022 sarà una disputa per  cinque specie di bovini. Chi vuole vincere dovrà considerare l’importanza di questi recinti nella democrazia brasiliana.

1 – Bos taurus bolsonarus

Questa razza eleittorale bovina è il risultato dell’incrocio delle antiche razza tupiniquin del bos taurus janistis, una praga che si diffuse nella terra del Brasile nella prima metà degli anni ’60, con quella del bos taurus militaris degli anni ’70, una malignità socialista di destra che sperimentato l’arretratezza economica del paese. Nel suo DNA c’è un grande carico di componenti delle razze bos taurus fascistis con quello del bos taurus nazistis degli anni ’30. Sembra essere docile, ma è necessario stare molto attenti nel trattamento di questo animale politico, poiché presenta focolai di aggressione di routine e deliri schizofrenici con teorie sulla persecuzione e sulla cospirazione.

Il bos taurus bolsonarus è un feroce animale politico nel dialogo sociale che va regolarmente alla messa o al culto domenicale per atti di chi si specializza nel fingere di fare della vita un esempio di pietà e amore. Come le razze lula-petistis e cirus-massa-ignara, ha una forte tendenza a politicizzare tutte le questioni, crede che la società funzionerebbe meglio con un uomo forte al comando, con potenza concentrata, sotto la pianificazione centrale (socialismo), attraverso un parlamento sottomesso (sebbene non riconoscono pubblicamente, i loro atti dimostrano) così come una magistratura ugualmente aulica alla sua ideologia di forte combinazione nazionalsocialista.

Si dice “conservatore nei costumi” e “liberale nell’economia”, mentre difende la coercizione del “bene”, attraverso l’apparato statale, di imporre i suoi valori al collettivo, prevalentemente “cristiano”, oltre a diffondere una bizzarra credenza in un modello educativo nostalgico militare, pur rinunciando alla tradizione del capitalismo dei legami nella discordia del recinto che crede che i mercati siano liberi e “regolati” allo stesso tempo. Nazionalista, protezionista, è il socialista di destra.

Disclaimer: Ii livello di povertà (e anche disonestà) intellettuale in questo recinto è alto, ampiamente distribuito da chi ha un basso livello di istruzione ai dottori.

2 – Bos taurus lula-petistis

Questa razza eleittorale di bovini è estremamente tossica. Socialista di sinistra, si va dagli appassionati della peste marxista con le classiche versioni cubana, sovietica e venezuelana, alla pandemia bulbonica della socialdemocrazia che camuffa l’occupazione di Antonio Gramsci sfruttando il cavallo di Troia chiamato “neoliberismo”. In questo recinto, come il bestiame bos tauros piçol-schizofrenicusnicus, ci sono molti difensori del più grande assassino di tutti i tempi: Josef Stalin. In questo immenso e delirante pascolo risiedono anche gli appassionati del regime nordcoreano di fame mortale, così come i sostenitori del socialismo di radice di Fidel, quello della punta del fucile. Sarà comune trovare omosessuali che difendono ironicamente Che Guevara, il culto dell’ideologia di genere e delle tutti i tipi di materiale ideologico radioattivo della Scuola di Francoforte.

Aggressivo quando perde, dissimulando docilità e “spirito democratico” quando vince, per questo bestiame c’è democrazia (il dio che ha fallito) solo se i loro signori dei recinti sono permanentemente al potere ei loro tirapiedi partecipano al banchetto della corruzione che unisce economia fascista, capitalismo di legami con imprenditori che hanno imparato a votare per la sinistra per godere delle protezioni immorali che il collettivismo statale di solito fornisce agli “amici del re”. Come il bos taurus bolsonarus, questo bestiame ha una forte inclinazione a credere che il mondo abbia bisogno di essere curato con un uomo forte al potere, comando concentrante, proprio nello stile fascista, sotto la pianificazione centrale (socialismo, un parlamento fantoccio e una magistratura debiloide. Questa razza è strettamente legata a quella del bos taurus accademico, con militanti vestiti da professori presso le università che formano i vitelli dell’analfabetismo funzionale, tutti debitamente qualificati e con una solida carriera “superiore”, a garanzia della perpetuazione di questa specie altamente dissonante cognitiva.

3 – Bos tauros piçol-schizofrenicus

Questo recinto eleittorale non è solo un partito politico. È una mentalità socialista di sinistra che aggrega una moltitudine di bestializzati, membri della organizzazione o no.  Questa razza orribile è nata da un incrocio fatto in ricerche avanzate di laboratori universitari brasiliani tra il bovino lula-petistis e il taurustalin-sovieticus-bestial dell’ apocalisse, noto per l’alto potere di distruzione delle società.

In questo recinto si celebra una curiosa combinazione di socialismo e libertà, come se fosse possibile omogeneizzare acqua e olio, esercitata in “paesi modello” dall’estinta URSS, passando per Corea del Nord, Cuba e Venezuela.

I bovini di questa specie apprezzano le narrazioni che trattano coloro che sono particolarmente di sinistra come grandi leader dell’umanità, indipendentemente dal fatto che si siano distinti come assassini, omofobi e genocidi. Queste tre condizioni diventano accusatorie solo se i leader politici sono di destra, guadagnando così le tradizionali etichette di fascisti, nazisti e altri come aggettivi nella pratica leninista.

In questo universo foucauldiano parallelo, la pedofilia diventa una malattia, e solo una malattia, analogamente a quanto viene proclamato nel recinto del bos taurus lula-petistis; in sommae, gli ordini della moralità vengono ribaltati ei criminali diventano vittime della società.

I lignaggi bovini universitari di piçol-schizofrenicus hanno diverse specializzazioni a un livello accademico di altissimo prestígio con professori e ricercatori rinomati che trattano argomenti di grande rilevanza per l’evoluzione dell’umanità: invasione ed estinzione della proprietà privata, eradicazione della famiglia tradizionale, elogio a “piriguetes” per espressione del progresso culturale, incolpare cattolici e protestanti come vittime del terrorismo, aborto diffuso, poliamore come politica pubblica, indottrinamento scolastico per la conoscenza di sé sul genere non binario, vandalismo come strumento di giustizia sociale, fascismo di “bene”, cancellazione di personalità storiche che hanno promosso l’integrazione tra i popoli e la civiltà, culti post-verità, studi avanzati sull’uso generico della cannabis sativa ben oltre la medicina, mandragole e tutti i tipi di sostanze che liberano l’individuo dai sensi della moralità conservatrice, tra gli altri questioni colletttivisti.

4 – Bos taurus cirus-massa-ignara

Questa razza è un incrocio tra la specie bovina vargas-fascisti e la razza brizolas-nacionale-socialista. Il suo leader spera di poter ereditare il recinto dei lula-petisti e prendere alcune partite di bovini di razza piçol-schizofrenicus, per affrontare il quinto bestiame in questione. Dotato di un discorso che mescola nazionalismo, avversione per il libero mercato, pianificazione centrale nel socialismo con una tendenza per una terza via e appelli dissonanti che utilizzano numeri incredibilmente gonfiati per impressionare i disinformati.

I suoi sostenitori hanno una visione nazionalista comune della specie bolsonarus con divergenze che si concentrano su narrazioni apparentemente contrastanti tra il “conservatorismo” con il peculiare progressismo che sostiene, oltre a una maggiore esposizione agli interessi di controllo sociale, dove i bolsonarus corrono anche è sottomesso, ma in un modo molto più discreto esercitato dal proprietario del recinto, mentre ugualmente invasivo e distruttivo per la società.

5 – Bos taurus moderadus

Questa mandria bovina sarà determinante per tutti i proprietari degli altri recinti. Pensa essere non molto socialista, né vista la libertà di mercato, è il tipico elettore indottrinato nell’ottica dei controlli statali nella società, incapace di pensare quanto è manipolato, si vede più illuminato perché non ha una posizione più a sinistra né a destra. I moderadus hanno la tendenza a votare per i candidati di centrosinistra, come nel caso di FHC nel 1994 e nel 1998.

Raramente vanno all’estremo. Un caso simile a quello di Bolsonaro (2018) si era verificato con Fernando Collor (1989) e Jânio Quadros (1960), poiché entrambi riuscirono a conquistare questo centro con un discorso per combattere la corruzione, porre fine ai privilegi nella pubblica amministrazione e moralizzare lo Stato ; tre grandi bugie vendute dalla politica. Lula è riuscito a conquistare questo recinto nel 2002 quando ha tenuto un discorso socialdemocratico, generando abbastanza credito durante il primo mandato per potersi rieleggere (2006), nonostante lo scandalo dell “Mensalão” per poi fare la successione con Dilma Rousseff (2010 e 2014 ).

Sicuramente camuffarsi da più moderati sarà la strada intrapresa dai candidati più estremi per cercare di conquistare questo gregge. La difficoltà di Bolsonaro e del candidati di sinistra sarà immensa, lasciando uno spazio che può avvantaggiare Luciano Huck e Sergio Moro, i neofiti del centrosinistra-buffone-bestia che entreranno sicuramente nella disputa nel vecchio discorso. di cambiamento combinato con moderazione nei confronti delle volpi veterane.

 

 

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